Copertina
Autore Miriam Stoppard
Titolo Sarò mamma
EdizioneMondadori, Milano, 2006 , pag. 376, ill., cop.ril.sov., dim. 190x242x30 mm , Isbn 978-88-370-4194-6
OriginaleConception, Pregnancy & Birth
EdizioneDorling Kindersley, London, 2005 [1993]
TraduttoreSara Boggio
LettoreLaura di Stefano, 2006
Classe bambini , salute , psicologia , medicina
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Indice

Introduzione 8

CAPITOLO I
Prepararsi alla gravidanza 14

• Genitori sani e consapevoli 16
• Caso clinico: l'importanza dell'acido folico 20
• Che cos'è un gene? 22
• Consulenza genetica 26
• Il concepimento 28
• Il ruolo dell'uomo 30
• La fecondazione 32
• Problemi nel concepimento 34
• In cerca di un consiglio 36
• Sterilità maschile 38
• Analisi per l'uomo 40
• Sterilità femminile 42
• Analisi per la donna 44
• Cure per la sterilità femminile 46
• La fecondazione assistita 48
• La fecondazione in vitro classica 50
• Ultime scoperte 52
• La donazione 54
• Caso clinico: la sterilità 56

CAPITOLO 2
Voi e lo sviluppo del bambino 58

• Incinta! 60
• I vostri diritti 64
• Il primo trimestre 66
• Il secondo trimestre 68
• Il terzo trimestre 70
• Le prime 6 settimane 72
• Fino a 10 settimane 74
• Fino a 14 settimane 76
• Fino a 18 settimane 78
• Fino a 22 settimane 80
• Fino a 26 settimane 82
• Fino a 30 settimane 84
• Fino a 34 settimane 86
• Fino a 40 settimane 88

CAPITOLO 3
Prepararsi alla paternità 90

• Diventare papà 92
• L'attesa del futuro papà 94
• Assistere al parto 96
• Conoscere il bambino 100

CAPITOLO 4
Il parto che desiderate 104

• Diversi tipi di parto 106
• Le scuole di pensiero sulla nascita 112
• Il parto in casa 114
• Il parto in ospedale 116
• La scelta dell'ospedale 118
• Il medico, l'ostetrica e il ginecologo 120
• Il piano del parto 122
• Corsi di preparazione al parto 124

CAPITOLO 5
L'alimentazione in gravidanza 126

• Una dieta sana ed equilibrata 128
• Le sostanze nutritive essenziali 132
• Valori nutrizionali 134
• Caso clinico: la madre vegetariana 136
• Malnutrizione e rischi alimentari 138
• Caso clinico: la madre diabetica 140

CAPITOLO 6
Mantenersi in forma 142

• L'esercizio fisico 144
• Lo stretching 146
• Esercizi per il corpo 148
• Prepararsi al travaglio 150
• I massaggi per rilassarsi 152
• I cambiamenti emotivi 154
• La cura del corpo 158
• Muoversi con cautela 160
• L'abbigliamento 162
• Lavorare in gravidanza 164
• Caso clinico: la madre single 166
• Evitare i rischi 168

CAPITOLO 7
I controlli prenatali 172

• Esami e visite 174
• Esami di routine 176
• L'ecografia 180
• Caso clinico: i gemelli 182
• Esami speciali 184
• Caso clinico: i test per le anomalie 188

CAPITOLO 8
Prendersi cura del nascituro 190

• Il rapporto con il bambino 192
• I movimenti fetali 194
• Anomalie del feto 196
• Interventi chirurgici sul feto 200
• Caso clinico: la madre con fattore Rh negativo 202

CAPITOLO 9
I disturbi più frequenti 204

• Leggeri malesseri in gravidanza 206
• Caso clinico: la madre con la sclerosi multipla 214

CAPITOLO 10
Emergenze mediche 216

• L'aborto spontaneo 218
• Caso clinico: la madre che ha abortito 220
• Caso clinico: la madre con pre-eclampsia 226

CAPITOLO 11
Gravidanza e sessualità 228

• Una gravidanza sensuale 230
• Il massaggio erotico 232
• Fare l'amore 234
• Problemi sessuali 236

CAPITOLO 12
Pronti ad accogliere il bambino 238

• I preparativi per il nascituro 240
• La scelta delle attrezzature 242
• Il corredino 244
• L'allattamento 246
• La scelta del nome 248
• La reazione di fratelli e sorelle 252
• L'aiuto in casa 254
• Caso clinico: la madre che lavora 256
• Le ultime settimane di gravidanza 258
• Il bambino è in ritardo 260

CAPITOLO 13
Il parto 262

• Affrontare il parto in casa 264
• Il ricovero in ospedale 266
• Come alleviare il dolore del travaglio 268
• I sintomi del pre-travaglio 270
• Il primo stadio 272
• L'iter ospedaliero 274
• Il ruolo del futuro papà 276
• Posizioni comode per il travaglio 278
• Per ridurre il dolore 280
• Il secondo stadio 284
• La nascita 286
• Il contributo del futuro papà 288
• Il terzo stadio 290
• Le prime ore di vita del bambino 292

CAPITOLO 14
Parti speciali 294

• Difficoltà nel travaglio 296
• L'induzione del parto 300
• Caso clinico: il parto indotto 302
• Il parto improvviso 304
• Complicazioni durante il parto 306
• Il taglio cesareo 308
• Caso clinico: il taglio cesareo d'emergenza 310
• Se il bambino muore 312

CAPITOLO 15
Imparare a conoscere il bambino 314

• Il neonato 316
• Che cosa sa fare il neonato 320
• Gli ultimi giorni in ospedale 322
• Fra le braccia dei genitori 324
• Iniziare l'allattamento 326
• L'allattamento naturale 328
• Il latte artificiale 332
• L'uso del biberon 334
• La scelta del pannolino 336
• Il cambio del pannolino 338
• 11 bagnetto 340
• La salute del neonato 342
• Cure speciali 344
• Terapia intensiva 346
• Caso clinico il bambino prematuro 348

CAPITOLO 16
Diventare genitori 350

• Le prime settimane 352
• La salute della neomamma 354
• Ginnastica post-parto 358
• Cambiamenti emotivi 360
• Caso clinico: la madre depressa 362
• I rappori sessuali 364
• Modificare il proprio stile di vita 366
• Caso clinico: i genitori novelli 368

Indirizzi utili 370
Indice 371

 

 

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Pagina 8

Introduzione



PREPARARSI ALLA GRAVIDANZA

Oggi le conoscenze su ovuli e spermatozoi sono sempre più approfondite, quindi è ancora più importante prepararsi alla gravidanza modificando alcuni aspetti del proprio stile di vita. Almeno tre mesi prima di iniziare i tentativi per concepire un bambino è consigliabile smettere di fumare ed evitare il consumo di alcol: un corpo sano e in forma è il luogo ideale per iniziare e portare a termine una gravidanza. Talvolta però ciò non è sufficiente: le anomalie genetiche e cromosomiche possono rendere difficoltosa la fecondazione, anche se oggi la maggior parte di questi problemi può essere risolta. Benché una coppia su sei abbia difficoltà a concepire, ciò non significa che non avrà mai la possibilità di avere dei figli. Molte coppie che credono di essere sterili hanno in realtà un problema di subfertilità e, con l'aiuto adeguato, possono riuscire ad avere un bambino. Almeno la metà dei problemi legati al concepimento dipende dal partner maschile e, sebbene per molti uomini sia difficile accettare questa realtà, è necessario affrontare la situazione insieme, come coppia (il primo test da effettuare, in questi casi, è l'analisi del liquido seminale). Le coppie che decidono di intraprendere una cura per la fertilità devono avvalersi dell'adeguato supporto psicologico fin dall'inizio: il medico curante consiglierà a quali strutture specializzate rivolgersi. Esiste un numero incredibile di cure e trattamenti per l'infertilità, e proprio per questo ho deciso di descriverli nel dettaglio, dalle semplici terapie farmacologiche alle più recenti e complesse tecniche di fecondazione assistita.


VOI E LO SVILUPPO DEL BAMBINO

Per comodità, lo sviluppo del feto può essere suddiviso in tre stadi: primo, secondo e terzo trimestre. Tale classificazione è dovuta ai peculiari cambiamenti che, in ciascuna delle tre fasi, avvengano nella madre e nel bambino. Gli organi del nascituro si formano nel primo trimestre, continuano a svilupparsi nel secondo e aumentano di volume nel terzo. Per la madre, il primo trimestre è quello in cui il corpo si prepara alla gravidanza: il seno s'ingrossa, gli organi interni si adattano al surplus di lavoro, mentre i muscoli e i legamenti si rilassano in vista del parto. La maggior percentuale di ormoni nel sangue provoca nausee e una minzione più frequente; il seno diventa più sensibile. Nel secondo trimestre i cambiamenti cominciano a stabilizzarsi e nel terzo il corpo si prepara al parto, oltre ad assicurare al bambino la crescita adeguata.


PREPARARSI ALLA PATERNITΐ

Oggigiorno anche il papà più impegnato vuole partecipare alla cura del bambino. D'altra parte, però, alcuni uomini credono ancora che un maggiore coinvolgimento nella crescita e nell'educazione del figlio coincida in qualche modo con una perdita di virilità, una condizione che li fa sentire a disagio; di conseguenza si trasformano in persone ansiose e deluse. Hanno la sensazione di dover affrontare un dilemma: la società, e in particolare le madri, sembrano sapere con sicurezza cosa aspettarsi dal "nuovo papà", ma molto spesso gli uomini si sentono con le spalle al muro, costretti ad assumere un ruolo a loro poco familiare. Da tempo è stato dimostrato che i bambini possono crescere senza alcun problema anche con un solo genitore, sia questi il papà o la mamma. Nonostante ciò, sarebbe bene incoraggiare i "nuovi papà" offrendo loro una sorta di "nuovo patto". Proprio per questo ho voluto includere un capitolo inerente a tutti gli aspetti della paternità, nella speranza che, dopo averlo letto, gli uomini si sentano più liberi di esternare il loro istinto paterno.


IL PARTO CHE DESIDERATE

Travaglio e nascita avvengono attraverso una serie di decisioni che occorre prendere in piena consapevolezza, considerando ogni opzione. In teoria, è possibile ottenere esattamente il parto che desiderate, ma a tale scopo è necessario documentarsi con molte letture, riflettere e parlarne con il vostro compagno. Θ consigliabile discuterne anche con il personale medico e infermieristico che vi assiste, per poter affrontare con successo ogni eventuale difficoltà. Oggi il parto in casa sta ritornando di moda, ed è una possibilità che potreste prendere seriamente in considerazione. In alternativa, potete scegliere un ospedale e un team di ostetriche che vi forniscano tutte le comodità, l'atmosfera e la cooperazione necessarie a partorire nel modo desiderato. Provate a elaborare un piano del parto, tenendo conto delle vostre preferenze, e discutetene con il personale ospedaliero: dovreste essere in grado di realizzarlo. Tocca alle donne e ai loro compagni svolgere un ruolo più attivo nelle decisioni che riguardano il parto e la nascita.


L'ALIMENTAZIONE IN GRAVIDANZA

Alimentarsi in modo sano durante la gravidanza significa scegliere un'ampia varietà di cibi che siano ricchi di nutrienti essenziali. Mangiate tanta frutta e verdura fresca, cereali, cibi crudi e assicuratevi il giusto apporto di proteine con pesce, pollame e latticini a basso contenuto di grassi, accompagnati qualche volta da carne cruda (se siete immuni dalla toxoplasmosi) e uova. Il pesce è un'ottima fonte di vitamine B12 e A, contenute anche nelle verdure di colore giallo e verde. Poiché il feto ha bisogno di un regolare apporto di ferro, che consuma molto velocemente, è opportuno inserire nella dieta quotidiana cibi che ne contengano in grande quantità, come fegato, albicocche, uva passa, prugne secche, carne rossa e pesce. L'ideale sarebbe cominciare ad assumere integratori di acido folico tre mesi prima del concepimento, continuando quotidianamente per tutto il periodo della gravidanza, al fine di prevenire difetti del tubo neurale come la spina bifida. Θ importante che i cibi ricchi di acido folico (verdure a foglia verde, noci, cereali) non manchino mai nella vostra dieta.


MANTENERSI IN FORMA

L'esercizio fisico regolare aiuta a mantenersi in forma, anche dal punto di vista mentale: quando fate ginnastica, il corpo rilascia sostanze chimiche che aiutano a rilassarvi e a diminuire la tensione. L'accelerazione della circolazione sanguigna fa sì che il vostro corpo e quello del bambino siano ben ossigenati. Il parto sarà probabilmente più facile se i muscoli sono tonici, e molti degli esercizi appresi al corso di preparazione, insieme alle tecniche di respirazione e di rilassamento, vi aiuteranno a capire meglio ciò che avviene durante il travaglio e al momento della nascita. Imparate a risparmiare le vostre energie, dormite il più possibile, e durante la giornata concedetevi brevi pause per riposarvi.


I CONTROLLI PRENATALI

Prendersi cura di sé prima del parto significa diventare una mamma sana con un bambino sano. In ospedale si effettuano una serie di test di routine per scoprire eventuali problemi, eliminarli del tutto se possibile o cominciare subito le cure se necessario. Esami ecografici e amniocentesi vengono effettuati se la madre e il bambino presentano necessità cliniche particolari. Gli aspetti sociali e personali della preparazione al parto sono importanti quanto quelli medici: il confronto con ostetriche, medici e altre mamme placherà i vostri timori e vi aiuterà a sentirvi tranquille e sicure in attesa del parto. In ospedale avrete l'opportunità di chiarire ogni dubbio, considerare ogni eventuale opzione e pianificare il tipo di parto che voi e il vostro compagno desiderate di più.


PRENDERSI CURA DEL NASCITURO

Il rapporto con il vostro bambino comincia durante la gravidanza. Quando, per la prima volta, avvertirete i suoi movimenti, vi sentirete davvero vicine a lui. Parlategli sempre: i nascituri hanno un senso dell'udito molto acuto, e alla nascita riconoscono le voci del papà e della mamma per il semplice fatto di averle già sentite quando ancora erano in grembo. Molti genitori adorano parlare e cantare al nascituro, e lo accarezzano dolcemente massaggiando la parete addominale. Purtroppo non sempre il feto ha uno sviluppo regolare, tuttavia le tecnologie moderne sono così avanzate da poter salvaguardare la salute del bambino quando è ancora nell'utero, intervenendo addirittura con operazioni chirurgiche, in modo che possa nascere sano. Nei casi di madri diabetiche o di incompatibilità fra madre e figlio del fattore Rh, un'assistenza medica costante e accurata consentirà una gravidanza normale e la nascita di un bambino in buona salute.


I DISTURBI PIΩ FREQUENTI

Sono pochissime le donne che trascorrono la gravidanza senza dover affrontare alcuni piccoli problemi di salute, la maggior parte dei quali rappresenta, comunque, più un fastidio che un pericolo. Alcuni disturbi sono "classici": sapere di che cosa si tratta e informarsi sugli eventuali rimedi significa aver già risolto la metà del problema, anche perché in genere possono essere curati facilmente e non presentano effetti a lungo termine.


EMERGENZE MEDICHE

Le emergenze mediche tendono a concentrarsi nel primo e nel terzo trimestre della gravidanza. Esse sono associate a sintomi classici e, se doveste avvertirne qualcuno, contattate immediatamente il vostro medico. Questi sintomi includono: forte dolore addominale, emorragie vaginali, febbre superiore ai 37,8 °C, nausea e vomito, emicranie, vista appannata, gonfiori alle caviglie, alle dita e al viso, assenza di movimenti fetali per più di 24 ore, rottura delle membrane. Nel primo trimestre il rischio è rappresentato dalla perdita del bambino, dovuta a emorragie o a un aborto spontaneo oppure a una gravidanza ectopica. Nel periodo successivo, il pericolo potrebbe derivare dalla pre-eclampsia tossiemica, dovuta all'ipertensione, da un aborto a uno stadio della gravidanza ormai avanzato, dall'incompatibilità del gruppo sanguigno fra madre e figlio oppure da anomalie della placenta (come la placenta previa). Nonostante ciò, la maggior parte dei bambini nasce sana.


GRAVIDANZA E SESSUALITΐ

In molte donne la gravidanza aumenta la sensibilità di alcune parti del corpo, come il seno, i capezzoli e l'area genitale, e contemporaneamente gli organi sessuali diventano più eccitabili. Ciò avviene per l'elevato livello di ormoni, per effetto dei quali la donna riesce ad apprezzare ogni aspetto della sessualità (inclusi i rapporti) in modo più intenso del solito. Il rapporto sessuale può diventare più piacevole di quanto non lo sia mai stato, con sensazioni amplificate, eccitamento repentino e orgasmi molto intensi. Alcune donne sperimentano, per la prima volta, il vero orgasmo, altre sroprono di poter avere orgasmi multipli. Con l'aumento delle dimensioni dell'addome, tuttavia, alcune posizioni potrebbero diventare scomode.


PRONTI AD ACCOGLIERE IL BAMBINO

A partire dalla 36a settimana, la preparazione del "nido" comincia sul serio. Bisogna allestire la cameretta, decidere il nome del bambino, valutare quanto tempo restare a casa dal lavoro, e a quale tipo di assistenza ricorrere per il nuovo arrivato, o per gli altri figli. Se deciderete di partorire in casa, dovrete preparare un'apposita stanza e procurarvi tutta l'attrezzatura necessaria. Se sceglierete di partorire in ospedale, compilate una lista di ciò che vi servirà, recatevi sul posto e informatevi sulle procedure di ammissione, in modo tale da avere tutto sotto controllo ed evitare ogni fonte d'ansia.


IL PARTO

Il parto rappresenta il punto culminante della gravidanza, e può essere suddiviso in tre stadi ben definiti. Nella fase pre-travaglio avvertirete un noioso mal di schiena, seguito dalle prime contrazioni. La rottura delle membrane potrebbe verificarsi senza che avvertiate alcun dolore, prima che il travaglio vero e proprio abbia inizio. Nel primo stadio la cervice si dilata fino a raggiungere una misura tale da consentire il passaggio del bambino dalla cavità uterina al canale del parto. Questa fase, di solito, non presenta particolari difficoltà, soprattutto se riuscite a muovervi liberamente e, restando in piedi, sfruttate la forza di gravità per aiutare la dilatazione della cervice. Pochi travagli avvengono senza dolore, ma esistono molti metodi per alleviarlo. In ogni caso, poiché a volte sorgono complicazioni, ho dedicato un intero capitolo ai "parti speciali", con una serie di informazioni dettagliate su tecniche di induzione, parti podalici e prematuri.


IMPARARE A CONOSCERE IL BAMBINO

Nell'istante in cui nasce il bambino inizierete a vivere lo straordinario legame che vi unisce e sentirete il desiderio di restare soli con lui. I genitori che instaurano un legame intimo con i propri figli sono più costruttivi e comprensivi. Non si insisterà mai a sufficienza sull'importanza della vicinanza del padre, al quale dovrà essere data la possibilità di prendere in braccio il neonato subito dopo la nascita. I primi giorni potrebbero essere molto duri. L'allattamento può richiedere più tempo del previsto, così come le cure quotidiane del neonato. Non è semplice stabilire un orario costante e regolare, ma la norma da seguire è quella di adattarsi alle esigenze del bambino. I genitori dei neonati che necessitano di cure particolari, e che vengono seguiti in reparti di terapia intensiva neonatale, non devono temere di non essere in grado di creare un legame con il proprio figlio. In quanto genitori, verranno intimamente coinvolti nella cura e nell'assistenza quotidiana del bambino sotto la guida del personale ospedaliero, e non subiranno alcuno svantaggio.


DIVENTARE GENITORI

Imparare a conoscere il neonato è un'esperienza emozionante, ma non scoraggiatevi se talvolta vi sentirete un po' tristi: i cambiamenti sono notevoli e non tutti semplici da affrontare. Dovrete in qualche modo aiutare il bambino a inserirsi nella routine familiare, conservare l'intesa con il vostro compagno, occuparvi dei bisogni del piccolo e rispondere alla sua costante richiesta di attenzioni. Nelle prime settimane successive al parto molte donne diventano malinconiche, con bruschi e improvvisi cambiamenti di umore; decisamente più seria è la depressione post-parto, che richiede l'intervento immediato del medico. Le responsabilità che la nascita di un figlio comporta possono risultare molto pesanti, ma vedere il bambino crescere e svilupparsi dovrebbe dispensare la gioia necessaria a compensare quei brevi momenti di scoraggiamento. Nel corso della giornata cercate di dedicare un po' di tempo a voi stesse e concedetevi dei momenti in compagnia del vostro partner, in modo da tenere sempre vivo il rapporto.

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