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| << | < | > | >> |IndiceIl principale problema di Alessio Viola Prefazione di Marianna Aprile 9 In fondo questo libro è un Greatest Tweets Nota dell'editore di Giuseppe Civati 13 SARÒ BRE Il mio secondo libro 17 Formiche Viola 19 La politica è un'altra cosa 25 Greatest Tweets 29 Hashtag la Victoria 131 Mashup & Co. 133 Sanremo bre 143 |
| << | < | > | >> |Pagina 19Una decina di anni fa sui social parlavamo di noi in terza persona (tipo Alessio sta andando al cinema), oggi ci mandiamo affanculo in prima. Dieci anni fa non esisteva il maiuscolo e avevamo molto chiara la differenza tra il punto esclamativo e l'uno scritto a numero. Una decina di anni fa il social dilemma si apriva a noi, pervasi da quella contagiosa e illuminata Obamella collettiva fatta di hope ovunque e sempre, tutti uguali tutti vicini e yes we can, senza nessuna certezza, che commozione, che tenerezza (cit.). C'era pure una cosa che si chiamava #FF (Follow Friday): il venerdì ognuno suggeriva ai suoi follower qualcuno interessante da seguire. Li ricordo come una specie di tè delle cinque nella nostra spensierata e speranzosa Contea Baggins digitale. Una decina di anni fa cominciai anche io a twittare, poi ci presi gusto e con una certa, pigra, parsimonia continuo a farlo anche oggi. Di Twitter ho amato da subito questa cosa della sintesi. Da giornalista, mi ha sempre guidato quella vecchissima, celebre frase di Blaise Pascal che esaltava il lavoro di asciugatura di ogni testo, quando disse: «Mi scuso per la lunghezza della mia lettera, ma non ho avuto il tempo di scriverne una più breve». Per di più sono convinto che spesso la brevità, come una folgorazione, possa contenere al suo interno molte più cose di un longform. I 140 caratteri (che poi sono raddoppiati perché si è dimezzato il tempo che ci diamo per scriverli) mi sono sempre sembrati un bel perimetro per ospitare il pensiero. Forse lo penso perché sono pigro, forse perché come tutti, anzi più di altri, la mia soglia dell'attenzione è andata assottigliandosi tipo presbiopia, negli anni. Però lo penso.
Una decina d'anni fa tutto quello che credevamo fosse
Obama poi è diventato Trump, ci siamo polarizzati, incattiviti, impermalositi
tantissimo, unovaleunizzati, sovranistizzati, populistizzati, law&orderizzati,
insomma, nel nostro personale album social guardare a una decina di
anni fa ha un po' il sapore di una vecchia foto da bambino
di Genny la carogna.
Il mio primo tweet è del 2010. Il 23 gennaio. Sul
Corriere in prima pagina quel giorno c'erano i problemi giudiziari del
presidente del Consiglio Berlusconi, di spalla questo titolo: «L'incubo del Pd è
perdere le elezioni già domani». Crolla tutto insomma, ma le cose importanti,
per fortuna, restano.
Una decina di anni fa il vento del politically correct soffiava molto meno forte di oggi e la smania di indignarsi, in massa, più volte al giorno, era più debole. La satira e l'umorismo, che ho sempre amato, avevano dei bersagli un po' più semplici, definiti, diciamo. C'era Lui, Silvio, «il principale leader dello schieramento a noi avverso» (cit.), e un po' dietro tutto il resto. Poi è crollato il nostro muro di Berlino, il lettone di Putin, e il "nuovo" ha cominciato ad avanzare. L'impressione è che col tempo, a colpi di «il web insorge», ci siamo messi al centro. Ognuno di noi è al centro del mondo, ogni cosa che vede, che legge, ogni pubblicità, ogni dichiarazione di qualcuno, è come se fosse diretta solo a noi. Questa cosa la spiegava bene Ricky Gervais in un suo show: «Prendiamo tutto sul personale. È come andare in piazza, vedere la pubblicità di un corso di chitarra e iniziare a urlare: "Io non voglio prendere lezioni di chitarra cazzo! Cos'è? C'è un numero? Ok, chiamiamo. Lei dà lezioni di chitarra? Vaffanculo! Non mi interessa, ok?"». È questa cosa qui. Non tutto quello che ci capita davanti è destinato a noi. Non tutto quello che leggiamo lo capiamo, e magari dobbiamo andare a studiarci qualcosina per saperne di più, se vogliamo dire la nostra e comportarci subito come chi vuole indietro il costo del biglietto. Poi ci siamo derbizzati, nel senso che su qualsiasi cosa è tutto un Roma-Lazio (o Milan-Inter, come preferite). Se fai un tweet prendendo in giro la Roma, sei subito della Lazio. Se fai un tweet in cui prendi in giro la Lazio, sei immediatamente della Roma. Stiamo continuamente allo stadio, anche quando li hanno chiusi, e ogni pensiero deve trasformarsi in un coro sennò non si sente. E devi per forza stare in curva, e le curve sono due. Se non stai in una stai nell'altra, stop. Perché? Perché sennò sei della Lazio.
Comunque nel frattempo facciamo stories, tagghiamo
gente. È la nuova socialità social. Un giorno capiremo se,
per dirla come 1'Ema con AstraZeneca, i benefici supereranno i rischi.
Quando Pippo con la sua People (sì, in pratica Pippol,
l'ho pensato) mi ha proposto questa raccolta, la mia prima reazione è stata una
cosa tipo: «Pippo ma che dici, non sono mica Flaiano»; poi devo dire che
ripescandoli, rileggendoli, mi è parso divertente ripercorrere questi ultimi
anni attraverso dei tweet che in fondo quegli anni in
qualche modo li raccontano. Sono gli anni delle grandi novità, delle spunte blu,
delle
challenge
sui social, del
climate change
che ha cambiato pure noi, dei telefonini sempre
in mano, dei Ferragnez, della sfilza di Royal Baby, di due
Papi, due Napolitani, dell'Italia Campione del mondo e
dell'Italia che non va ai Mondiali, dei ponti che crollano,
di tutti con la barba, dei calzini in via di estinzione, insomma gli anni in
motorino non più in due.
Sempre quando Pippol mi ha proposto questa raccolta, ho anche pensato a un libricino che da ragazzo ho amato molto. Era la raccolta di battute di Gino e Michele e Matteo Molinari, che poi diventò una specie di saga letteraria: Anche le formiche nel loro piccolo si incazzano. Nella loro prefazione, me la ricordo sempre quando leggo o scrivo una battuta, scrivevano: «Sottilissimo è il filo che separa una buona battuta da una tremenda stronzata». Ed è vero. Come è vero che tra i vari tweet che leggerete molti hanno di sicuro scavallato quel sottilissimo filo. Speriamo non troppi. Queste Formiche Viola sono un naturale omaggio a quel libricino. Un diario breve, un breviario vario. Raccolte così, selezionate un po', per lo più sono i tweet che ho scritto a rotta di collo in questi anni, sul mondo, su me stesso, sul mio lavoro, sui tormentoni che agitano il nostro comune dibattito, sul chiacchiericcio delle nostre giornate, sulle cose che non stavano né in cielo né in terra ma apparentemente su Twitter trovavano grande ascolto e gradimento. Le Formiche Viola nel loro piccolo divertono, mi dicono in molti. Speriamo reggano il binge reading di vederle tutte insieme. Perché il tempo passa, ma quel filo resta sempre sottilissimo. | << | < | > | >> |Pagina 29Come on let's tweet again.
24 gennaio 2010
Pedofilia, Vaticano annuncia tolleranza 0 - 12. 16 febbraio 2010 | << | < | > | >> |Pagina 32iPad figlio di iPod fece un iMac di iPad di iPod!
19 settembre 2011
Non si dimetterà. Salendo al Quirinale devierà, scapperà e inizierà un mega inseguimento sul raccordo che l'Italia seguirà in tv. #berlusconi
12 novembre 2011
Poteva restare, ne facevamo un altro normale lo stesso. All'estero: voi avete un presidente del Consiglio che... Eh no, noi ce ne avemo due!
12 novembre 2011
Mi chiedono di ripeterlo tre volte come Nando Martellini. #sièdimesso
12 novembre 2011
Per motivi di sicurezza è entrato da un ingresso posteriore. 17 anni in una frase. 12 novembre 2011 | << | < | > | >> |Pagina 35Ho perso la testa. Sei la cosa più bella che mi sia decapitata.26 marzo 2012 | << | < | > | >> |Pagina 39#iPhone5ècosìpotente che si ricorda i nomi di tutti quelli che dicono che è uguale al 4.12 settembre 2012 | << | < | > | >> |Pagina 40Facciamolo governare.#berlusconimemories
27 settembre 2012
Con tutti i soldi che c'ha non ha bisogno di rubare. #berlusconimemories
27 settembre 2012
Ha creato un impero dal nulla. Ha portato il Milan in Europa. #berlusconimemories
27 settembre 2012
E comunque è simpatico. #berlusconimemories
27 settembre 2012
Oh e poi a Mediaset ci sono Le Iene, c'è Striscia... #berlusconimemories
27 settembre 2012
La lettera di #Lavitola a Berlusconi è piena di errori grammaticali. Per esempio a un certo punto si parla di dighe. 29 settembre 2012 | << | < | > | >> |Pagina 46Letta, Scarpe diem.#direzionepd
13 febbraio 2014
#staisanremo 18 febbraio 2014 | << | < | > | >> |Pagina 50Uomo pigro innamorato. Ti amo, vuoi spostarmi?10 gennaio 2015 | << | < | > | >> |Pagina 52Bagnasco: «Famiglia è quando arbitro fischia».23 agosto 2015 | << | < | > | >> |Pagina 54| << | < | > | >> |Pagina 57#Bertone ai cardinali: «Chi è senza terrazzo scagli la prima pietra».1° aprile 2016 | << | < | > | >> |Pagina 60Francesco: «Ai gay dobbiamo chiedere Xdono».
27 giugno 2016
Melania Trump si difende dall'accusa di aver copiato il discorso di Michelle: «I did not bave sexual relations with that woman».
19 luglio 2016
- Melania, e ora domani che diciamo? - Domani è un altro giorno, si vedrà. #discorsicopiati 20 luglio 2016 | << | < | > | >> |Pagina 65Paura a un comizio di Trump. C'era Trump. 6 novembre 2016 | << | < | > | >> |Pagina 72- Ti amo.- Posso postarlo? - No, io ti amo in modalità aereo. 10 maggio 2017 | << | < | > | >> |Pagina 74+++ Vaticano, storica stretta di mano Trump-Melania +++
24 maggio 2017
Tar del Lazio annulla cena. I giudici: «Meglio domenica, sul presto».
25 maggio 2017
+++ Tar del Lazio annulla per sbaglio una cosa che aveva già annullato +++
7 giugno 2017
Il Consiglio di Stato al Tar del Lazio: «Io sono tuo padre!» #tarwars 16 giugno 2017 | << | < | > | >> |Pagina 77Evitare di aiutarli a casa loro nelle ore più calde.
9 luglio 2017
Noi ad aiutarli a casa loro e gli immigrati in hotel. 10 luglio 2017 | << | < | > | >> |Pagina 83- Ti piace questa cosa che ora anche su Twitter si può scrivere tranquillamente argomentando un concetto, avendo a disposizione un maggior numero di caratteri e quindi garantendo, inevitabilmente, una maggiore chiarezza sia per chi scrive che per chi legge?- No. 12 novembre 2017 | << | < | > | >> |Pagina 94Prima Repubblica, scorta.Seconda Repubblica, taxi. Terza Repubblica, scorta + taxi.
25 maggio 2018
Quarta Repubblica, motorino + blindato Lince.
25 maggio 2018
Quinta Repubblica, taxi + autobus + bersaglieri. 25 maggio 2018 | << | < | > | >> |Pagina 100- C'è questa ondata di razzismo.- Ma li avranno chiusi bene 'sti porti?
30 luglio 2018
+++ Ondata di razzismo, Pd: manifestazione a settembre. O qualcosa st'inverno, per spezzare un po' +++ 30 luglio 2018 | << | < | > | >> |Pagina 103- Aboliscono la povertà.- E ancora niente contro gli spigoli?
26 settembre 2018
+++ Roma, fermato uomo ancora povero +++ #manovradelpopolo
28 settembre 2018
+++ Toninelli: ponte sullo Stretto andrebbe chiuso al traffico +++ 9 ottobre 2018 | << | < | > | >> |Pagina 107Il Governo definisce "anti-divano" alcune norme per il reddito di cittadinanza.+++ Artigiani della qualità: noi in piazza contro norme anti-divano +++
20 gennaio 2019
+++ Di Maio: Banfi patrimonio Unesco, piripiripiripì gne gne +++
22 gennaio 2019
Libero: «Calano fatturato e pil ma aumentano i gay». Scegli tu il prossimo titolo di #Libero: - Cala il dollaro ma è boom di mancini coi baffi! - Borse in picchiata, ma è invasione di cognati! - Draghi alza i tassi, se la godono gli introversi! - L'Europa boccia la manovra, ma cazzo ho lasciato le chiavi a casa! 23 gennaio 2019 | << | < | > | >> |Pagina 113Il ministro dell'Interno Salvini un po' troppo in spiaggia.- Scusi per rinnovare il passaporto? - Ombrellone 24, seconda fila. #papeetebeach
2 agosto 2019
+++ Decreto Sicurezza, esce il remix +++
3 agosto 2019
+++ Senato, Casellati: dopo voto fiducia passino almeno tre ore prima di fare il bagno +++
4 agosto 2019
+++ Calenda: ci sono due Pd. Meno di uno per la Questura +++
8 agosto 2019
- Che le porto col mojito? - Pieni poteri, grazie. 9 agosto 2019 | << | < | > | >> |Pagina 117C'è questa modalità "post attentato" in giro, che invita a non arrendersi.Lecca anche tu una maniglia. Non cediamo alla paura. #coronarvirusitalia
7 marzo 2020
Ormai sto a un metro anche da me.
13 marzo 2020
Precauzione definitiva: levarsi le mani. 17 marzo 2020 | << | < | > | >> |Pagina 118- Ti amo.- Aspe ti sei bloccato, prova a passare dall'app del cell al pc. Ti mando link. Ma hai Mac? Meglio se apri con Chrome, Safari no. Mi vedi ora? Io ti vedo, tu mi senti? Attiva mic. Ma hai zoom? Aspe provo FaceTime ma tolgo WiFi che è lento. Eccoti, dicevi? #iorestoacasa 9 aprile 2020 | << | < | > | >> |Pagina 123| << | < | > | >> |Pagina 126+++ Renzi strafà e chiede accordo scritto in arabo +++
30 gennaio 2021
+++ Renzi: sul mio viaggio a Dubai non intendo rispondermi +++
9 marzo 2021
+++ Renzi. Lega Araba: spieghi i suoi continui viaggi in Italia +++
29 marzo 2021
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